Diradamento capelli e stempiatura: cause e possibili rimedi

Diradamento capelli e stempiatura: cause e possibili rimedi

diradamento capelli e stempiatura cause e possibili rimedi

Il diradamento dei capelli è un fenomeno abbastanza naturale e fisiologico legato anche all’età e all’invecchiamento e interessa sia le donne che gli uomini. Generalmente mentre nelle donne il progressivo diradamento si manifesta in maniera più uniforme il cuoio capelluto, negli uomini invece tende a manifestarsi nella zona della tempia alzando sempre più la linea dell’attaccatura frontale. Partendo così dalla zona della fronte e delle tempie tende ad avanzare fino al vertice del capo. Il segnale evidente è la classica stempiatura e spesso sono l’anticamera di una vera e propria calvizie.

Cos’è il diradamento dei capelli?

Con la parola “diradamento” si intende la progressiva caduta dei capelli che porta ad intravedere il cuoio capelluto. La perdita dei capelli, soprattutto nelle donne, è spesso motivo di ansia e preoccupazione, poiché in grado di celare cause cui prestare molta attenzione, tra cui stress, depressione o patologie di varia natura.

Si tratta di un fenomeno graduale, provocato da diverse concause, che generalmente anticipa la calvizie e si manifesta in maniera molto diversa in base all’individuo. Sul diradamento dei capelli influiscono diversi aspetti, primo tra tutti quello ormonale: è il diidrotestosterone (DHT), infatti, a comportare la cosiddetta calvizie androgenetica che colpisce l’uomo.

Diradamento capelli nell’uomo e nella donna

La perdita dei capelli si presenta in maniera molto diversa nell’uomo e nella donna. Un processo tipico dell’alopecia maschile riguarda la miniaturizzazione del capello, nonché il manifestarsi di seborrea su base ormonale. In sostanza, il capello tende ad assottigliarsi sempre di più, oltre che a diventare corto e depigmentato. Questo processo di trasformazione provoca la miniaturizzazione del capello, il quale non avendo più la necessaria forza, finisce per cadere. Nel frattempo, il follicolo perde la capacità di produrre capelli, incrementandone il diradamento. Si tratta di un processo assolutamente normale, quasi irreversibile, che colpisce la maggioranza della popolazione maschile.

Nelle donne, invece, giocano un ruolo importante determinate condizioni debilitanti (è tipica, ad esempio, la perdita dei capelli post parto) e squilibri ormonali spesso dipesi dallo stress, da alcuni disturbi di natura psicosomatica, da diete troppo rigide e responsabili di carenze nutrizionali, dall’assunzione di anticoncezionali per via orale, oppure durante l’allattamento, o ancora nella fase di menopausa. In genere, la calvizie femminile si manifesta in età più avanzata rispetto a quella che colpisce gli uomini. Ha una progressione più lenta e il diradamento risulta meno evidente. Inoltre, la perdita dei capelli non è localizzata come nell’uomo ma abbraccia tutto il cuoio capelluto.

Nello specifico, il diradamento dei capelli che colpisce le donne comincia dal vertice della testa, quindi tende ad allargarsi a raggiera, risparmiando soltanto la fascia frontale. I capelli diventano crespi e sottili; è più difficile pettinarli e l’effetto che ne scaturisce può essere notevolmente antiestetico.

Le principali cause della stempiatura

Sebbene anche le donne possano sperimentare un fenomeno come la stempiatura, questa è molto più comune tra gli uomini. La stempiatura è spesso conseguenza di una precisa condizione detta calvizie androgenetica, che comincia dalle tempie e dalla fronte e causa il progressivo ritiro dell’attaccatura verso la nuca.

Come accennato in precedenza, stempiatura e calvizie sono conseguenza di una marcata sensibilità genetica all’ormone diidrotestosterone (DHT), responsabile di buona parte delle caratteristiche fisiche maschili. Con l’avanzare dell’età, il DHT provoca la progressiva miniaturizzazione dei follicoli piliferi, limitandone la produzione e accorciandone il ciclo vitale. Il DHT, quindi, abbrevia la cosiddetta fase anagen (quella responsabile della crescita) e allunga la fase telogen (durante la quale i follicoli restano inattivi).

L’alopecia androgenetica è una caratteristica ereditaria e, contrariamente a ciò che molti pensano, può derivare sia dal ramo materno che da quello paterno. Il gene responsabile della calvizie maschile è situato nel cromosoma X, che viene trasmesso dalla madre. Secondo le statistiche, il 25% degli uomini sperimenta i primi segni di diradamento entro i 21 anni, mentre l’85% degli uomini nota un diradamento significativo intorno ai 50 anni.

La calvizie e la stempiatura non dipendono soltanto da fattori ereditari, ma anche da altre cause, tra cui:

  • Il fumo,
  • Lo stress psicologico,
  • Un regime alimentare inadeguato,
  • L’abuso di farmaci,
  • L’inquinamento atmosferico ed altri fattori ambientali,
  • L’uso di prodotti chimici aggressivi quali coloranti, decoloranti e tinte. Meglio evitare anche gel, lacca e fissativi, i quali, oltre a danneggiare il capello, lo impoveriscono e ne accelerano la caduta,
  • produzione eccessiva di sebo (alopecia seborroica),
  • Forfora grassa che atrofizza i follicoli pilliferi,
  • Stagionalità in primavera e autunno.

Rimedi efficaci contro il diradamento dei capelli

Oltre ad adeguare le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita, per arrestare la caduta dei capelli è possibile ricorrere a integratori alimentari, trattamenti e altri rimedi naturali.

  • Olio essenziale al limone: Uno di questi è l’olio essenziale di limone, che va applicato direttamente sul cuoio capelluto. L’ideale è utilizzarlo prima di andare a dormire o un’ora prima dello shampoo. Aiuta a riattivare la circolazione, favorisce la ricrescita e rafforza la cute.
  • Uva spina indiana: L’amla, ovvero l’uva spina indiana, è il rimedio preferito delle donne indiane. Questa sostanza viene comunemente usata per preparare maschere da applicare sui capelli, in modo da rafforzarli e prevenirne la caduta. Ricca di vitamina C, l’amla è nutriente e contribuisce a mantenere in salute il cuoio capelluto.
  • Estratto di equiseto: L’estratto di equiseto, invece, è ricco di sali minerali, i quali agiscono positivamente su tessuto osseo, unghie e capelli. Nutre in profondità e previene la caduta dei capelli. È possibile fare un impacco oppure assumerlo oralmente.
  • Olio di cocco: L’olio di cocco è ricchissimo di vitamine e antiossidanti con proprietà nutritive ed emollienti. È uno dei principali alleati contro la perdita dei capelli, perché in grado di nutrire il follicolo pilifero in profondità.
  • Sali minerali: Esistono poi due sali minerali molto importanti, quali magnesio e zinco. Oltre ad essere importante per il benessere delle ossa, il magnesio aiuta a contrastare le infiammazioni dei follicoli piliferi, causate da un deposito eccessivo di calcio, che, a sua volta, può essere causa della perdita precoce dei capelli. Il magnesio elimina tali depositi restituendo forza e vitalità ai follicoli e ai capelli.

Infine, è necessario fare molta attenzione allo zinco: quando le scorte di zinco vengono meno, i capelli tendono a indebolirsi e a rompersi. E se tale carenza è associata a un disturbo come l’ipotiroidismo, è molto facile che si verifichino diradamento e alopecia. Lo zinco (presente nei legumi, nei crostacei e in alcuni cereali come l’orzo) migliora la sintesi della cheratina, proteina in grado di velocizzare la rigenerazione dei tessuti. Il risultato sarà un rafforzamento dei capelli.

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L’importanza di fare un ceck-up dei capelli

Abbiamo detto che il diradamento dei capelli e la stempiatura nella zona frontale, sia per l’uomo che per la donna possono verificarsi in qualsiasi momento dopo la pubertà ed è un fenomeno fisiologico normale. Se si manifesta in tempi troppo rapidi o in giovanissima età bisogna comunque fare attenzione e rivolgersi a un medico specializzato per la cura dei capelli in un centro tricologico specializzato per fare un ceck-up completo e individuare le possibili cause.

Per porre rimedio alla progressiva perdita di capelli anomala sicuramente è importante seguire una dieta sana ed equilibrata e uno stile di vita sano. Una soluzione efficace può arrivare anche dall’utilizzo di integratori alimentari che grazie ai loro ingredienti naturali, sono in grado di stimolare la ricrescita e rallentare il processo di caduta. Infine un altro rimedio molto utile ed efficace è il ricorso alla laser terapia. 

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