Caduta capelli in menopausa: Cause, Rimedi e Soluzioni

Caduta capelli in menopausa: Cause, Rimedi e Soluzioni

menopausa

Per ogni donna l’estetica è molto importante, principalmente quando con l’avanzare dell’età anagrafica è vivo il desiderio di apparire sempre giovani e in perfetta salute. Una chioma spenta e priva di elasticità non riguarda esclusivamente un problema estetico, poiché il mondo scientifico ha confermato che la salute di pelle e capelli è un riflesso di quella dell’organismo umano.

Cos’è la menopausa

vampate di caloreLa menopausa è un periodo della vita che le donne vivono solitamente nella fascia di età che va più o meno dai 45 ai 55 anni. Durante questa fase la donna subisce un cambiamento drastico di ormoni e si va a modificare l’aspetto fisico e psicologico. Una volta era considerata quasi una patologia per molte donne andando a intaccare ance l’aspetto psicologico.

Durante la menopausa il corpo della donna subisce un cambiamento fisico-metabolico-mentale dovuto al nuovo assetto ormonale che provoca il calo degli estrogeni. Oggi per fortuna non è più così e una donna a 50 anni è ancora giovane.

Come riconoscere la menopausa

Come abbiamo visto la menopausa vera e propria si manifesta nella fascia d’età che va dai 45 ai 55 anni, ma in realtà c’è anche una fascia precedente e una antecedente per un periodo complessivo che va dai 40 ai 60 anni, ognuna con sintomi e disturbi diversi.

  1. Fase Pre-menopausa (40-45 anni): questa fase è quella in cui compaiono i primi sintomi significativi che sono l’irregolarità del ciclo mestruale. In questo caso le mestruazioni possono verificarsi più volte nello stesso mese (polimenorrea) oppure verificarsi a distanza di due o più mesi una dall’altra (oligomenorrea).
  2. Fase Menopausa (45-55 anni): questa è la fase vera e propria e inizia da un anno dopo l’ultima mestruazione. I sintomi principali sono dovuti a vampate di calore, irritabilità e sbalzi di umore e in alcuni casi aumento del peso corporeo.
  3. Fase Post-menopausa (55-60 anni): questa è la fase in cui i sintomi e disturbi della menopausa tendono a dissolversi e a scomparire da soli.

grafico fasi menopausa

Bisogna dire che i sintomi legati alla menopausa dovuti ad alterazioni ormonali possono avere manifestazioni e intensità diversificate da donna a donna. Oltre alle classiche vampate di calore e ai sintomi appena visti ci possono essere altri sintomi tipici della menopausa come:

  • sudorazione notturna
  • pancia gonfia
  • pelle secca
  • secchezza vaginale
  • stanchezza cronica
  • insonnia e disturbi del sonno
  • depressione
  • aumento del rischio malattie cardiovascolari
  • osteoporosi e malattie osteoarticolari.

Perché cadono i capelli durante la menopausa?

Cerchiamo di capire perchè i capelli tendono a indebolirsi e a cadere in menopausa e quali sono le cause di questo fenomeno. I cambiamenti ormonali determinano nella donna in menopausa la perdita di molti capelli. I primi sintomi sono visibili a occhio nudo e riguardano la perdita di luminosità e successivamente avviene la caduta di una quantità elevata di capelli.

Questo disturbo è causato dalla costante diminuzione degli ormoni estrogeni e progesterone, interessati proprio della salute del cuoio capelluto degli esseri umani. Quando diminuisce la produzione di questi due ormoni, i capelli della donna che si sta preparando a entrare in menopausa, si presentano privi di vitalità e di luce, nonché visibilmente sfibrati.

La donna in pre-menopausa, non appena si accorge dei cambiamenti riguardanti la salute della chioma, può e deve contrastare immediatamente questo disturbo integrando la dieta alimentare con dei prodotti specifici, studiati per favorire la salute dei follicoli piliferi e del cuoio capelluto. Se il soggetto non contrasta questo diradamento follicolare, la situazione potrebbe peggiorare in poco tempo, fino a causare la comparsa di alopecia androgenetica femminile, un disturbo tipico delle donne in menopausa, apparentemente simile a quello maschile.

Caduta dei capelli in menopausa: quali sono i sintomi

L’esordio della sintomatologia caduta dei capelli in menopausa, provocata da alterazioni ormonali (estrogeni e progesterone prodotti di meno), ha un decorso lento. Questo aspetto favorisce il soggetto, il quale ha la possibilità di intervenire in modo appropriato, escludendo le potenziali complicazioni.

Intervenire adeguatamente, assumendo integratori alimentari specifici è il primo passo per contrastare la caduta dei capelli in menopausa. La donna che desidera scoprire se il disturbo dei capelli è causato da alterazioni ormonali, può chiedere un consulto al medico specialista, il quale richiederà di effettuare esami ematochimici specifici.

Caduta dei capelli in menopausa: quando preoccuparsi

capelli che cadonoTrovare una grande quantità di capelli sulla spazzola dopo averli lavati è un fenomeno molto comune e non sempre deve destare preoccupazione. Vediamo nel dettaglio cosa fare e quando è necessario consultare il medico. Raggiunti i 40 anni di età la donna non è ancora in menopausa, ma di frequente il suo corpo inizia a prepararsi al cambiamento.

La caduta dei capelli si presenta inesorabilmente e con il passare dei mesi, se il soggetto non interviene correttamente, può trasformarsi in un vero e proprio disturbo. Quando la caduta dei capelli è rigenerata dall’organismo, la donna non deve preoccuparsi. Non appena ogni capello perso non può essere sostituito poiché il corpo non ne produce più a sufficienza, è opportuno consultare il medico specialista. Il sistema sanitario consente di effettuare test diagnostici specifici, al fine di comprendere il reale stato di salute della propria chioma.

Quali sono i possibili rimedi

La salute dei capelli rispecchia quella dell’organismo e pertanto è molto importante seguire una dieta bilanciata, al fine di favorire il benessere del bulbo pilifero e del cuoio capelluto. Quando l’alimentazione non permette di assumere tutte le sostanze nutritive del fabbisogno giornaliero, è possibile inserire nella dieta gli integratori alimentari. Solitamente la composizione di questi prodotti è basata esclusivamente su ingredienti di origine naturale e non ha controindicazioni. Se con l’assunzione degli integratori alimentari la donna non riesce a contrastare efficacemente la caduta dei capelli in menopausa, dovrebbe consultare il medico, il quale quasi con certezza consiglierà una terapia ormonale sostitutiva.

Alimentazione sana ed equilibrata

menopausa alimentazioneOltre a questi rimedi, è sempre importante mantenere un corretto stile di vita, mangiando in modo equilibrato ed effettuando costantemente esercizio fisico. Mangiare bene, scegliendo di assumere gli alimenti che apportano i giusti nutrienti all’organismo è sempre il primo passo per prendersi cura di se stessi. Con l’avanzare dell’età anagrafica è frequente riscontrare dei disturbi, legati proprio ai cambiamenti del corpo e ad alcune disfunzioni ormonali, però vivendo in modo sano è possibile rallentare il cosiddetto invecchiamento cellulare.

Gli alimenti consigliati per contrastare la caduta dei capelli in menopausa devono contenere flavonoidi, acido linoleico, niacina e polifenoli, ovvero sostanze che agiscono direttamente sul benessere del bulbo pilifero, contrastando in modo efficace la perdita dei capelli. I minerali che devono essere presenti in una dieta ben bilanciata sono la vitamina D, gli omega 6, gli omega 3, il rame, lo zinco e il selenio. Volendo fare un elenco dei cibi raccomandati per mantenere sani i capelli e contrastare il fenomeno della caduta, potremmo affermate che sono:

  • frutti rossi,
  • tè,
  • arance,
  • limoni,
  • pompelmo,
  • pomodori,
  • spinaci,
  • pesce fresco,
  • cereali integrali,
  • olio extra vergine di oliva,
  • frutta secca,
  • uova,
  • carne,
  • vino rosso.

Lozioni per contrastare la caduta dei capelli in menopausa

I rimedi precedentemente elencati contrastano il fenomeno della caduta dei capelli in menopausa dall’interno del corpo umano. Gli altri rimedi efficaci contro questo disturbo sono le lozioni anti caduta. Questi prodotti cosmetici sono realizzati con prebiotici naturali, sostanze capaci di aiutare i microrganismi buoni (già presenti in natura nella cute di ogni individuo) per favorire il mantenimento della salute dei capelli, riequilibrare il microbioma cutaneo e ristrutturare il cuoio capelluto.

Le lozioni per capelli anti caduta come Foltina Plus devono essere applicate con i capelli inumiditi. Dopo averli lavati è consigliabile frizionare la cute con un asciugamano, al fine di eliminare l’acqua in eccesso e solo successivamente applicare la lozione e lasciarla agire seguendo le istruzioni presenti sulla confezione di vendita.

foltina plus

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